Il modello di responsabilità condivisa
Microsoft si occupa dell’infrastruttura e della disponibilità del servizio. La gestione dei dati, degli accessi e della loro conservazione nel tempo resta però in capo all’azienda cliente. Cestino e versioni precedenti aiutano, ma hanno limiti di tempo e non sono pensati come backup.
Gli scenari più comuni di perdita dati
Nella pratica i problemi nascono quasi sempre da qui:
- cancellazioni accidentali scoperte settimane dopo;
- ransomware che cifra i file sincronizzati su OneDrive e SharePoint;
- account di ex collaboratori eliminati insieme alla loro posta;
- modifiche malevole da parte di un account compromesso.
Cosa includere nel backup
Un backup completo di Microsoft 365 dovrebbe coprire Exchange Online, OneDrive, SharePoint e Teams, con retention definita dall’azienda e ripristino granulare del singolo messaggio o file.
Backup e sicurezza vanno insieme
Il backup permette di recuperare, il monitoraggio della sicurezza aiuta a prevenire. Autenticazione a più fattori, controllo delle regole di inoltro e verifica delle configurazioni del tenant riducono il rischio. Scopri il servizio dedicato nella pagina Microsoft 365.


