Tre modelli, esigenze diverse
Il cloud pubblico offre servizi standard pronti all’uso e paghi ciò che consumi. Il cloud privato dedica risorse isolate alla tua azienda, con maggiore controllo su prestazioni e configurazioni. Il cloud ibrido combina sistemi in sede e servizi cloud, utile quando alcune applicazioni non possono ancora essere spostate.
Come orientarsi
- Applicazioni standard e collaborazione: spesso basta il cloud pubblico.
- Gestionali, database e dati sensibili: valuta risorse dedicate o un cloud privato.
- Macchinari, periferiche o software legati alla sede: un modello ibrido è il passaggio naturale.
Attenzione ai costi nascosti
Traffico in uscita, backup, licenze e ore di gestione possono cambiare molto il costo reale. Confronta sempre il costo totale su tre anni, non solo il canone mensile delle risorse.
Un interlocutore unico
Qualunque sia il modello, conta avere chi si occupa di progetto, sicurezza, backup e assistenza in modo coordinato. Energie affianca aziende in tutta Italia nella scelta e nella gestione dell’infrastruttura cloud.


